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Viaggi confermati e in via di conferma  -  posti disponibili

OMAN, MONTAGNE, DESERTI E COSTE DEL SULTANATO
dal 26 dicembre al 3 gennaio 2020    confermato e completo

BIRMANIA, IL REGNO DEI TEMPLI D'ORO
dal 8 al 18 gennaio 2020    confermato. ultimi 4 posti disponibili

FINLANDIA, IL MEGLIO DELLA LAPPONIA D'INVERNO
dal 7 al 14 marzo 2020   

NAMIBIA-SUDAFRICA, IN VIAGGIO DA WINDHOEK A CAPE TOWN
dal 16 al 30 marzo 2020    

STATI UNITI, TOUR TRA I PARCHI NAZIONALI DEL NORD-OVEST
dal 17 giugno al 8 luglio 2020    

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Viaggi di cui abbiamo ricevuto richieste...

OMAN-DHOFAR, PROFUMI D'INCENSO NELLA TERRA...
dal 28 marzo al 7 aprile 2020    

LIBANO, STORIA E ARCHEOLOGIA NEL PAESE DEI CEDRI
dal 3 al 10 aprile 2020    

ARMENIA-GEORGIA, VIAGGIO IN FUORISTRADA NEL CAUCASO
dal 14 al 28 maggio 2020  

NAMIBIA, ANTICHI SPAZI AFRICANI
dal 29 maggio al 12 giugno 2020  

STATI UNITI, SEGUENDO IL MITO DELLA OLD ROUTE 66
dal 6 al 27 luglio 2020

NEWS VIAGGI : STATI UNITI giugno
10/11/2019 18:06:10 (204 Letto)

Stati Uniti, tour tra i parchi nazionali del Nord-Ovest
dal 17 giugno al 8 luglio 2020


Viaggio nella storia degli Stati Uniti poichè si è formata sull'osservazione della Natura, maestra fin dall'inizio dei primi popoli indiani abitanti di queste terre.  Il Nord-Ovest degli Stati Uniti offre un inestimabile varietà di parchi naturali e canyon con scenari unici al mondo.  Montagne maestose, vallate e corsi d'acqua, paesaggi lunari, aridi e desertici oppure rocce scolpite nel corso dei millenni...

 




  


Stati Uniti, tour tra i parchi nazionali del Nord-Ovest

dal 17 giugno al 8 luglio 2020

 

(base 10 partecipanti)
 

California - Nevada - Utah - Colorado - Dakota del Sud - Wyoming 
 

PDF Photobook "Parchi Nazionali d'America" di Dario Basile  |  PDF Photobook "Yellowstone National Park" di Dario Basile

 

Programma di viaggio

1º giorno - 17/06/2020  MILANO MXP / SAN FRANCISCO
Partenza in tarda mattinata da Milano Malpensa con il volo di linea in classe economica Air Italy diretto per San Francisco.  All’arrivo ritiro delle auto e trasferimento in hotel.  Le ultime ore del pomeriggio sono libere con possibilita' di riposo, poi usciamo per la cena in un ristorante poco distante.  Rientro in hotel per il pernottamento.

2º giorno - 18/06/2020  SAN FRANCISCO
Dopo colazione, la giornata sarà interamente dedicata alla scoperta della città; fondata nel 1776 dagli spagnoli con il nome di "Missione del Nostro Padre San Francesco di Assisi", situata su un territorio per lo più collinare.  Famosa per il suo spettacolare Golden Gate Bridge, per i suoi tram e per le colorate case vittoriane, è la quarta città della California. Uno dei quartieri più visitati della città, il Fisherman's Wharf di San Francisco, si è guadagnato la sua popolarità soprattutto grazie ad un’ampia scelta di ristoranti, proprio sull’oceano, che servono frutti di mare appena pescati. E sì, qui ci sono veramente i pescatori! Ormeggiate al molo, ondeggiano alcune vecchie barche che ancora oggi, come fanno da oltre un secolo, escono alla ricerca del tipico granchio “Dungeness crab”.  Lungo il Pier 39, spettacoli di strada ravvivano di colori ed emozioni gli astanti; saltimbanco, acrobati, musicisti regalano performance per pochi dollari gettati a terra nei cappelli leggeri.  Oltre, sdraiati sui pontili a godersi il sole che bacia il molo di San Francisco, colonie di leoni marini della California stiracchiano i loro corpi pesanti e sbadigliano con le loro enormi fauci.  Cena in ristorante tipico per gustare i granchi, la specialità della zona. Rientro per il pernottamento in hotel.
 

3º giorno - 19/06/2020  SAN FRANCISCO / SACRAMENTO / VIRGINIA CITY / CARSON CITY (Km. 360)
Partenza nelle prime ore della giornata, dopo colazione, in direzione di Sacramento. Breve visita alla città vecchia, "Old West Style", interessante e ben conservata con alcuni negozi e saloon lungo la main road. Lasciamo Sacramento e proseguiamo per la famosa città mineraria di Virginia City, fondata nel 1859 durante il periodo della febbre dell’oro sul pendio di un colle a seguito della scoperta di un filone nel vicino Six Mile Canyon. La scoperta dell’oro si diffuse a macchia d’olio ed attirò in poco tempo cercatori da ogni parte della California e dalla Sierra Nevada, facendo nascere, come accadeva abitualmente, una sgangherata città fatta di tende e baracche. Rimangono oggi tuttavia un buon numero di strutture storiche, vecchie attrezzature minerarie ed un singolare cimitero storico. Partenza quindi per la destinazione finale di questa giornata, ovvero Carson City, che raggiungiamo nel tardo pomeriggio ancora in tempo per una breve visita del suo centro storico.  Cena in un ristorante locale e pernottamento in hotel.
 

4º giorno - 20/06/2020  CARSON CITY / BODIE / WILLOW SPRINGS / LEE VINING / MAMMOTH LAKE  (Km. 240)
Colazione in hotel poi partenza per una delle visite più affascinanti di tutto il viaggio, la città abbandonata di Bodie.  Nel 1861 venne costruita la miniera e nel 1876 la Standard Company scoprì sul posto un giacimento di minerale grezzo contenete molto oro.  La voce si sparse rapidamente e il "boom" di Bodie iniziò. La città arrivò ad ospitare circa ottomila persone. I lingotti d'oro sfornati dalle presse venivano trasportati per via fluviale a Carson City e spediti via ferrovia alla zecca di San Francisco. La vecchia scuola, la chiesa, le banche, i bordelli, i saloon, i negozi, il cimitero. Tutto ciò che è stato mantenuto, di questa città del Far West, si può visitare seguendo la mappa originale e scoprendo tracce di antica quotidianità attraverso le finestre. Dopo pranzo proseguiamo verso Willow Springs; stiamo viaggiando nella Sierra Orientale alla volta del Mono Lake per ammirare le surreali torri di tufo che s'innalzano dall'acqua alcalina come castelli di sabbia.  La Riserva Naturale Statale di Mono Lake contiene all'interno uno dei laghi più antichi dell'emisfero occidentale ed è un luogo di incredibile bellezza, un vero gioiello naturalistico. Lo specchio d'acqua è uno dei luoghi rari al mondo che contiene un gruppo così unico di caratteristiche geologiche, guglie e torri di carbonato di calcio formate dall'interazione di sorgenti d'acqua dolce e acqua alcalina.  L'altissima salinità pari a 21 volte più dell'oceano e l'alcalinità del Mono Lake hanno creato un raro ecosistema.  Il paesaggio ha un'aria vagamente lunare; questo devono aver pensato i Pink Floyd quando hanno scelto questo panorama per l'album di "Wish You Were Here" del 1975.  La foto dell'opera è stata scattata da Storm Thongerson.  Proseguimento per Mammoth Lake, cena in un ristorante locale e pernottamento in motel.
 

5º giorno - 21/06/2020  MAMMOTH LAKE /  DEATH VALLEY N.P.  / BEATTY  (Km. 345)
Colazione in hotel poi partenza. Le bellezze di questa zona della California continuano a stupirci ed oggi la meraviglia si chiama Death Valley, Monumento Nazionale dal 1933 istituito dal Presidente degli Stati Uniti d’America, Franklin Roosvelt e Parco Nazionale dal 1994.  La Death Valley, al confine tra California e Nevada, è una delle mète turistiche più apprezzate d'America. E' lunga 225 chilometri e larga 40 con migliaia di ettari che sembrano non appartenere al nostro pianeta ed un territorio arido e torrido dove cadono non più di 5 cm di pioggia annui e con temperature estive che si aggirano intorno ai 50 gradi. Eppure quest'angolo lunare, quello che era un antico lago prosciugatosi cinque milioni di anni, nonostante le sue estreme condizioni climatiche e la sua aspra geologia, è diventato leggendario. Grazie anche al suo passato d'importanti giacimenti minerari; l'ultima miniera ha smesso di funzionare nel 2005, l'affascinate storia pioneristica, con i suoi colori e la sua bellezza surreale, gode di fama planetaria. Giornata dedicata alla visita di questo entusiasmante parco nazionale quindi trasferimento a Beatty.  Cena in un ristorante locale e pernottamento in motel.
 

6º giorno - 22/06/2020  BEATTY / DEATH VALLEY N.P.  / AMARGOSA VALLEY  (Km. 110)
Dopo la colazione in hotel continuiamo anche oggi a viaggiare nella splendida "Valle della Morte", chiamata così perchè nel 1848 si diffuse la notizia che sulle rive del fiume Sacramento in California qualcuno aveva trovato l'oro. Il fortunato era lo svizzero John Sutter che non seppe tenere il segreto della sua favolosa scoperta, dando avvio così a quel periodo che passò alla storia con il nome di "Gold Rush", la corsa all'oro. Migliaia di improvvisati cercatori da tutto il mondo raggiusero la California con il miraggio di arricchirsi. Fu così anche per un gruppo di avventurieri che nell'inverno del 1849 scelse come scorciatoia un inospitale landa desolata per raggiungere le valli californiane. L'aspra zona desertica oggi si chiama Death Valley, la Valle della morte, proprio perchè quel pugno di sognatori, senza acqua nè cibo, sfortunatamente ci lasciarono la loro vita battezzando quella terra.  La mèta finale della giornata è Amargosa Valley dove tutto parla di UFO, siamo vicini al limite dell'area 51. Il segreto militare e la ferrea sorveglianza che copre tutto il territorio, ha favorito la nascita di leggende e teorie di ogni sorta alimentando la fantasia di Ufologi, sceneggiatori e scrittori.  Cena in un ristorante locale e pernottamento in hotel.
 

7º giorno - 23/06/2020  AMARGOSA VALLEY /  LAS VEGAS  (Km. 160)
Colazione in hotel poi partenza verso est, lasciamo oggi il Golden State, la California e ci dirigiamo nel vicino Silver State, ovvero il Nevada, alla scoperta della sfacciata e finta città di Las Vegas, scintillante gioiello nata nel deserto Mojave. Con i suoi 40 milioni di visitatori annui, è famosa in tutto il mondo per sua surreale atmosfera. Gioco d'azzardo legalizzato, disponibilità di alcool e ogni sorta di divertimento 24 ore su 24 che gli hanno procurato vari soprannomi, da "città del vizio" a "città del peccato" a "città della perdizione" ma l'ufficio del turismo preferisce vendere la sua immagine come "capitale mondiale dell'intrattenimento".  Di certo Las Vegas è luogo d'evasione per eccellenza.  Lungo le leggendarie 4 miglia della Strip si susseguono casinò, boutique alla moda e negozi con souvenirs kitch e originali ma Las Vegas offre anche spettacoli eccezionali, eleganti hotel e superlativi ristoranti. Non ci sono orologi a Las Vegas, la città vive in una dimensione fuori dal tempo!  Cena in un ristorante locale e pernottamento in hotel. 
 

8º giorno - 24/06/2020  LAS VEGAS / ST.GEORGE / ZION N.P. / CEDAR CITY  (Km. 340)
Dopo colazione in hotel ci dirigiamo verso lo Zion National Park, lasciamo il Nevada e attraversiamo per un piccolo tratto l'Arizona giungendo nello Stato dello Utah.  Un territorio questo dove la natura ha saputo dare il meglio di sè.  Un ambiente colorato e fantasioso dove le rocce sono delle sculture e i paesaggi sono l'espressione della forza generatrice.  L'affascinante parco dello Zion è caratterizzato da una gola profonda scavata dal fiume Virgin, un canyon ampio e mozzafiato, e la strada di sei miglia che lo attraversa ci conduce attraverso alcune delle formazioni rocciose più scenografiche d'America.  Giganteschi monoliti d'arenaria, enormi guglie e rapidi corsi d'acqua fanno da cornice ad una densa vegetazione e una ricca fauna.  Per i Mormoni, che si stabilirono qui alla metà del XIX° secolo, questa regione assomigliava allo Zion "il Paradiso".  Parco Nazionale dal 1919, lo Zion attrae milioni di viaggiatori che restano meravigliati di fronte alla sua straordinaria geologia e alla naturale bellezza.  Le rocce sedimentarie sono la caratteristica principale del parco e hanno contribuito alla sua fama.  Cena in un ristorante locale e pernottamento in motel a Cedar City.
 

9º giorno - 25/06/2020  CEDAR CITY / BRYCE CANYON N.P. / PANGUITCH  (Km. 150)
Lasciamo Cedar City, dopo colazione in motel.   I colori e le forme dello Zion National Park lasciano presto il posto ad un altro sito geologico da favola, il Bryce National Park.  Ci sono alcuni paesaggi talmente straordinari che lasciano un indelebile emozione ed il Bryce è uno di questi.  Guglie dalle mille sfumature, ponti naturali, archi che sfiorano la forza di gravità, rocce in equilibrio precario e finestre tettoniche che si avvicinano al cielo, scavate nelle morbide pareti calcaree dell'altopiano di Paunsaugunt.  Questo è un parco che non si potrà dimenticare.  Per gli indiani Paiute che vissero nella regione per molti secoli, le strabilianti rocce del Bryce si originarono in epoche leggendarie, quando gli animali fecero arrabbiare il potente Coyota che li punì trasformandoli in pietre.  E' un luogo che suscita meraviglia e la fine della sua storia non è stata ancora scritta, perchè la gravità e l'erosione continuano a scolpire questo capolavoro naturale.  Trasferimento per Panguitch al termine della giornata per la cena in un ristorante locale e il pernottamento in hotel.
 

10º giorno - 26/06/2020  PANGUITCH / BRYCE CANYON N.P. /  CAPITOL REEF N.P. / GREEN RIVER  (Km. 330)
Si potrebbe pensare di aver fatto il pieno di bellezza ma lo Stato dello Utah è generoso in fatto di meraviglie e ce ne accorgiamo in uno dei parchi meno conosciuti del Sud-Ovest, il Capitol Reef National Park.  Collocato tra il rilievo vulcanico Thousand Lake Mountain a nord e il lago artificiale Powell a sud, tutela 120 chilometri della Waterpocket Fold, le sue piante e i suoi animali oltre che i manufatti artigianali degli indiani e dei primi colonizzatori insediatesi in quest'area.  Il parco segue il sinuoso corso del fiume Fremont sotto le pareti a picco di arenaria che all'uscita est si aprono su una serie di gobbe nota ai Paiute con il nome di "arcobaleno addormentato".  Raggiungiamo nel tardo pomeriggio la piccola città di Green River, cena in un ristorante locale e pernottamento in hotel.
 

11º giorno - 27/06/2020  GREEN RIVER / ARCHES N.P. / MOAB  (Km. 110)
Colazione in hotel poi partenza verso sud est in direzione di Moab. La nostra prima destinazione della giornata è uno straordinario parco nazionale.   Lo scrittore Ed Abbey, uno dei più appassionati sostenitori del Sud-Ovest, riportava meravigliato: "Bisogna vedere questo paesaggio per crederci e anche allora, al confronto diretto con  i sensi, ci lascia increduli".  Si riferiva all'Arches national Park, noto in tutto il mondo per i suoi archi scolpiti nella roccia rosata.   Questo parco desertico di 310 chilometri quadrati raccoglie il più grande numero di archi naturali d'arenaria al mondo, molti dei quali sono in continua formazione, ma non solo straordinarie formazioni geologiche come guglie, pinnacoli, basamenti e rocce in equilibrio.  La chiave di questo strano scenario è il sale, un elemento molto comune che fu depositato sotto questa zona 300 milioni di anni fa, quando mari vasti e poco profondi occupavano il territorio bloccati dai rilievi orientali.  Raggiungiamo infine Moab nel tardo pomeriggio, una cittadina vivace e colma di negozi e ristoranti.  Cena in un ristorante locale e pernottamento in motel.
 

12º giorno - 28/06/2020  MOAB / CANYONSLAND N.P. / DEAD HORSE POINT / MOAB  (Km. 130)
Colazione in hotel poi partenza per un altro parco nazionale nell'area di Moab. Il ministro degli interni Stewart Udall nel 1964 fu promotore di una legge che portò alla creazione di Canyonlands; lo descriveva come "una vasta area ricca di meraviglie naturali e opportunità ricreative introvabili". Il parco misura 1365 kmq ed il suo ecosistema è classificato come "alto deserto" caratterizzato da canyon labirintici, altipiani e dossi in arenaria variopinta, gole create da fiumi profondi e scavati nell'altopiano del Colorado. Le rocce di questo parco contengono sedimenti riconoscibili in base al colore, depositati negli ultimi 300 milioni di anni da mari, fiumi, torrenti e deserti. La topografia è in continua evoluzione a causa dalla violenza degli agenti atmosferici che si abbattono sulle rocce. All'interno di quest'area si può ammirare un leggendario panorama sull'ansa formata dal fiume Colorado che incontra il Green River, il Dead Horse Point, il "punto del cavallo morto". Triste il nome e triste la leggenda che racconta la storia del luogo. Un Branco di stupendi cavalli di razza Mustang vivevano in assoluta libertà quando furono visti da alcuni cowboy in esplorazione sui sentieri della valle. Gli uomini decisero di catturarli lanciandosi in uno sfrenato inseguimento accerchiando gli animali. I cavalli impauriti e non abituati ad essere cacciati corsero sfrenatamente verso l'unica via libera. La fuga però finì ai bordi del dirupo e percependo di non avere s possibilità di scampo si gettarono nel fiume scegliendo la libertà per sempre e così battezzando con il loro sacrificio quel punto sul vuoto.  Forse è proprio da questa leggenda che il regista James Cameron scelse di girare la scena finale del noto film "Thelma e Luise", ma qui è stata girata anche la scena iniziale di Mission Impossible consegnando questa zona alla notorietà filmografica.  Rientro nel tardo pomeriggio a Moab, cena in un ristorante locale e pernottamento in hotel.

13º giorno - 29/06/2020  MOAB / DENVER  (Km. 490)
Colazione in hotel poi partenza per la capitale del Colorado.  Incorniciata dal pittoresco panorama delle Montagne Rocciose, Denver viene definita "Mile High City" per essere situata un miglio sopra il livello del mare, è una vivace cittadina ricca di stimoli culturali.  Tra grattacieli, parchi e musei, Denver ha davvero tutto il necessario per stupire e conquistare i visitatori.  La capitale del Colorado ha alle spalle una storia non lunghissima ma densa di avvenimenti:  fondata nel 1858 ai tempi del far West, è stata un importante punto di riferimento per la Beat Generation, movimento poetico, artistico e letterario sorto negli Stati Uniti a cavallo tra gli anni Quaranta e Cinquanta.  Strascichi di quel periodo così vibrante si manifestano nelle numerose installazioni creative, nell'onnipresenza della street art e nelle numerose gallerie d'arte, segno di una vita culturale in continuo fermento.  Imperdibile una visita al quartiere di LoDo (Lower Downtown) noto per i suoi negozi e ristoranti.  Larimer Street, in particolare, è perfetta per ripercorrere le tracce dello scrittore Jack Kerouac nel suo "On the Road".  Un altro posto citato da Kerouac è Five Points, quartiere centrale dove nel corso degli anni '40 e '50 sorsero numerosi Jazz Club.  Al termine delle viste e della giornata, cena in un ristorante locale e pernottamento in hotel.
 

14º giorno - 30/06/2020  DENVER / CHEYENNE / FORT LARAMIE / TORRINGTON  (Km. 350)
Dopo la sosta a Denver, proseguiamo per entrare nello "Stato dell'Uguaglianaza", il Wyoming, lo Stato meno popoloso degli Stati Uniti, nell'immaginario collettivo considerato terra di praterie sconfinate sferzate dal vento. Si è scritta qui un pezzo della storia degli Stati Uniti dove l'incontro e lo scontro tra i nativi ed i visi pallidi macchiarono di sangue l'erba verde delle valli. La sua capitale Cheyenne è situata a 1800 metri di altitudine e prende il nome da una delle più famose e importanti tribù delle Grandi Pianure strettamente alleata con gli Arapaho. Dalla capitale ci dirigiamo verso uno dei simboli della guerra tra i nativi e i bianchi Fort Laramie. "Fort William" fu costruito nel 1834 alla confluenza dei fiumi Laramie e North Pltte ed è rimasto tristemente famoso perchè proprio qui fu stilato un accordo che doveva mettere fine alle discordie tra le parti. Ma la corsa all'oro reclamava territori da edificare e strade da costruire ed i nativi erano solo un intralcio; il patto venne presto disatteso e poi la storia è quella che tutti conosciamo molto bene. Il forte venne abbandonato nel 1890 ed è ora uno dei National Historic Site.  Proseguiamo da qui il nostro percorso per Torrington dove sostiamo per la cena in un ristorante locale e il pernottamento in hotel.
 

15º giorno - 01/07/2020  TORRINGTON / MOUNT RUSHMORE / CRAZY HORSE / RAPID CITY  (Km. 320)
Colazione in hotel poi partenza per Mount Rushmore.  La storia sulle origini del suo nome è alquanto bizzarra. George Rushmore, imprenditore statunitense, durante un’estrazione mineraria nel 1885, chiese perché quella cima non avesse un nome e così, al monte fu assegnato proprio il cognome dell’uomo.  Questo luogo però, oggi è noto a tutti non tanto per il nome ma perché è lo scenario di uno dei monumenti più imponenti e patriottici degli Stati Uniti, il Mount Rushmore National Memorial, con i suoi quasi 20 metri di altezza e 56 metri di larghezza. È una vera scultura, nata dal genio dello scultore Gutzon Borgler e ricavata dalla lavorazione di blocchi di granito, la cui costruzione ha richiesto 14 anni di lavoro, 400 operai e tonnellate di dinamite. C’è anche un po’ d’Italia dietro all’opera se pensiamo che il mastro carpentiere che ha eseguito i lavori, tale Luigi Del Bianco, era un immigrato italiano, naturalizzato statunitense.  I volti dei presidenti americani scolpiti sul Monte Rushmore appartengono, da sinistra a destra, a George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln ed incarnano gli ideali dei primi 150 anni di storia americana. Attualmente, un’opera simile per la natura del progetto ma antagonista in termini storici, è in costruzione sempre sulle Black Hills. E stiamo parlando del Crazy Horse Memorial, il monumento che i Sioux hanno dedicato al capo indiano Cavallo Pazzo, in risposta all’invasione dell’uomo bianco nel proprio territorio. Al termine di tutti i lavori, questa sarà la più grande scultura impressa nella roccia mai realizzata prima.  Proseguiamo poi per Rapid City, cena in un ristorante locale e pernottamento in motel.
 

16º giorno - 02/07/2020  RAPID CITY / DEVILS TOWER / LITTLE BIG HORN M. / BUFFALO  (Km. 340)
Colazione in hotel poi partenza per una meraviglia naturale, il Devil’s Tower National Monument, che in Italiano traduciamo come Torre del Diavolo, una montagna, o meglio un monolite che sembra sorgere dal nulla all'interno della circostante vallata spiccando per circa 386 metri, giungendo quindi ad un altitudine complessiva di 1559 metri sul livello del mare.  Il Devil’s Tower è stato il primo National Monument ad essere istituito, era il 24 settembre 1906 quando Theodore Roosvelt dichiarò la Tower e l’area circostante Monumento Nazionale. Questi è divenuto celebre al grande pubblico grazie ad una scena del film "Incontri ravvicinati del terzo tipo" di Steven Spielberg.  Dopo una sosta a Buffalo per una breve visita al suo centro storico proseguiamo per il motel.  Cena in un ristorante locale e pernottamento.
 

17º giorno - 03/07/2020  BUFFALO / SHERIDAN / CODY  (Km. 260)
Colazione in hotel poi partenza per Cody, nome che prende ispirazione dal leggendario Buffalo Bill, il suo fondatore.  La principale attrazione della città è infatti il Museo dedicato a Buffalo Buill, davvero enorme.  Giornata da dedicare anche ad una camminata nel centro di questa vibrante ed interessante città.  La sera ceniamo al famoso Irma Restaurant fondato da Buffalo Bill in persona nel 1902, che volle dargli il nome di sua figlia.  Gli interni sono in perfetto stile western e vi si possono trovare alcuni cimeli appartenuti a ospiti del passato come Calamity Jane.  Durante il periodo estivo vengono effettuate fuori dal ristorante delle rappresentazioni western con sparatorie.  Cody è anche considerata la capitale mondiale del "rodeo", è quindi è possibile assistere a questa manifestazione unica al mondo.  Due ore di spettacolo tra gare di velocità, gare tecniche e gare tra giovani aspiranti cowboy.  Pernottamento infine al motel.


18º giorno - 04/07/2020  CODY / YELLOWSTONE N.P.   (Km. 190)
Dopo colazione in hotel ci dirigiamo all'ingresso di uno dei parchi più entusiasmanti d'America e certamente il più visitato, parliamo dello Yellowstone N.P. nello stato del Wyoming anche se si trova per una piccola parte in Montana.  I geyser sono quasi certamente l'attrazione principale del parco, si trovano nella Geyser Country, l'area dove sono presenti le numerose piscine geo-termiche Si comincia con la Lower Geyser Basin e la Fountain Pot per poi arrivare al Midway Geyser Basin, ovvero l'area geotermica più spettacolare in assoluto con i fantastici colori della Grand Prismatic Spring, impossibile non rimanere emozionati di fronte ad un simile spettacolo.   Proseguendo nel loop si passa al Biscuit Basin e al Black Sand Basin e da lì si prosegue fino al geyser più famoso, l'Old Faithfull.  Proseguimento poi fino al Mud Vulcano, un altro Pot bollente dove è possibile incontrare nel pomeriggio numerosi bisonti e se si ha fortuna anche orsi in libertà.  Giornata entusiasmante dove sono numerose le soste fotografiche quindi rientro all'hotel.  Cena in un ristorante locale e pernottamento.
 

19º giorno - 05/07/2020  YELLOWSTONE N.P.  
Anche questa giornata la dedichiamo al parco nazionale per eccellenza, lo Yellowstone National Park.  Il parco è visitato da circa 30.000 visitatori al giorno ed è famoso per moltissimi siti naturali, tra cui i magnifici geyser che si trovano all’interno, il lago ad alta quota più grande degli Stati Uniti, i fiumi e le cascate spettacolari. E’ diviso in 5 sezioni tutte imperdibili. La prima sezione che visitiamo è Yellowstone Lake, uno dei laghi alpini più grandi al mondo.  I paesaggi sono incredibili, le soste altrettanto numerose per godere di questo parco unico al mondo per la varietà di fenomeni naturali che lo rendono molto simile ai paesaggi dell'Islanda.  Proseguiamo la visita di questo affascinante parco nelle aree più remote come la Lamar Valley e la Mammoth Hot Springs.  Per poter ammirare la fauna del parco, il mattino è il momento migliore infatti gli animali sono soliti mostrarsi alle prime luci dell'alba o in alternativa la sera, praticamente nei momenti della giornata meno affollati.  Nella Lamar Valley si può avvistare la fauna più selvaggia, qui il paesaggio cambia completamente dal resto del parco.  Niente alberi ma una distesa arida e brulla, quasi una prateria dove poter osservare numerosi bisonti.  Se si ha fortuna si possono avvistare anche altri animali come i coyote.  Interessanti anche le Tower's Falls, enormi cascate che precipitano in un canyon nella Roosvelt Region.  Nel pomeriggio visita alle Mammoth Hot Springs, delle enormi piscine termali   Nel tardo pomeriggio ci dirigiamo in motel per un breve riposo.  Cena in un ristorante locale e pernottamento.
 

20º giorno - 06/07/2020  YELLOWSTONE N.P. /  GRAND TETON N.P. / JACKSON  (Km. 160)
Colazione in hotel poi partenza. Dallo Yellowstone national Park al Grand Teton il percorso non è molto e anche lo stato è sempre il Wyoming; questo straordinario parco si estende su una superficie di 1254 chilometri quadrati. Il nome prende spunto dal monte più alto del parco, il Grand Teton appunto, alto 4197 metri. Il paesaggio è caratterizzato da verdi praterie su cui svettato imponenti montagne. I laghi la fanno da padrone, in particolare il Jackson Lake che occupa una superficie di 103 chilometri quadrati. Nel parco è possibile incontrare molti animali che passeggiano in liberta, tra cui alci, bisonti americani e i piccoli ma numerosi cani della prateria. Sosta fotografica infine al Mormon Row, il simbolo del Grand Teton, un granaio in legno con lo sfondo delle Rocky Mountains innevate. Una giornata entusiasmante che si conclude con un percorso stradale per la città di Jackson che è anche la mèta finale del nostro viaggio nel Nord-Ovest degli Stati Uniti.  Cena in un ristorante locale e pernottamento in hotel.


21º giorno - 07/07/2020  JACKSON / SAN FRANCISCO / MILANO MXP 
Al mattino, nelle prime ore della giornata, trasferimento in aeroporto a Jackson per il check-in del volo per San Francisco con arrivo in mattinata.  Nel tardo pomeriggio check-in del volo Air Italy da San Francisco a Milano Malpensa.  Pasti e pernottamento a bordo.
 

22º giorno - 08/07/2020  MILANO MXP 
Proseguimento del volo da San Francisco a Milano Malpensa con arrivo nel pomeriggio.



 

DOCUMENTI NECESSARI

Passaporto in corso di validità con data di scadenza non inferiore a sei mesi dalla data di ritorno. Due pagine libere consecutive a disposizione.  Il visto ESTA è da effettuare on line 45 giorni prima della partenza da parte dei partecipanti. 

Per chi guida l'auto a noleggio: patente di guida italiana accompagnata dalla patente internazionale conforme alla Convenzione di Ginevra del 1949.  Carta di credito non elettronica.

NESSUNA VACCINAZIONE RICHIESTA


 

QUOTA PER PASSEGGERI sulle auto dell’organizzazione con autista

- 4.500  Euro

 

QUOTE EQUIPAGGI self drive  2-3-4 pax (che guidano l'auto a noleggio)  FULLSIZE 4 DOORS -  Chilometraggio illimitato / Nessuna franchigia

- 4.600  Euro/persona (equipaggio di 2 persone)
- 4.400  Euro/persona (equipaggio di 3 persone)
- 4.250  Euro/persona (equipaggio di 4 persone)


QUOTE EQUIPAGGI self drive  5-6 pax (che guidano l'auto a noleggio)  CHEVROLET SUBURBAN  -  Chilometraggio illimitato / Nessuna franchigia

- 4.150  Euro/persona (equipaggio di 5 persone)
- 4.050  Euro/persona (equipaggio di 6 persone)


Le tariffe comprendono il noleggio dell'auto per tutta la durata del viaggio.

 


LA QUOTA COMPRENDE:

- Passaggio aereo con voli di linea Air Italy da Milano Mxp a San Francisco  A/R
- Passaggio aereo con voli di linea United da Jackson a San Francisco  
- 20 Pernottamenti in hotel / motel,  come da programma, con prima colazione compresa
- Gli ingressi ai parchi nazionali che si incontrano durante il percorso
- Auto a noleggio per tutta la durata del viaggio con ritiro all’aeroporto di San Francisco in California e riconsegna all’aeroporto di Jackson in Wyoming
- Assistenza di un coordinatore / accompagnatore italiano per tutta la durata del viaggio, con partenza dall’Italia insieme al gruppo
- Set COLORI DI SABBIA™ contenente: quaderno di viaggio e t-shirt con logo fronte / retro


 

LA QUOTA NON COMPRENDE:

- Tasse aeroportuali: 370 euro/persona (soggette a riconferma)  
- Quota bagaglio in stiva su volo United da pagare con carta di credito in aeroporto a Jackson 30 USD 
- La quota d'iscrizione: 40 euro/persona  (quota di gestione pratica che comprende l'assicurazione medico bagaglio) - Condizioni polizza in PDF
- Tutti i pasti (pranzi e cene) durante il viaggio dal primo all’ultimo giorno compreso le bevande durante e al di fuori dei pasti
- Richiesta ESTA (14 USD) o visto d’ingresso da effettuarsi on line 
- Eventuale volo da altre città italiane a Milano Malpensa
- Ingressi ai musei durante il viaggio
- Assicurazione Allianz Assistance (massimali più alti per Stati Uniti): 90 euro/persona    
- Tutto quello che non è indicato nella "quota comprende"
 

EXTRA

- Assicurazione annullamento viaggio prima della partenza "All inclusive" (facoltativa); 3% da calcolare sul totale della pratica ad esclusione della quota d’iscrizione e dei premi assicurativi.  Le condizioni dettagliate delle coperture assicurative sono consultabili qui  >  PDF

- Supplemento camera singola:  su richiesta
 

SOLO PER CHI GUIDA L’AUTO A NOLEGGIO (quote per equipaggio auto)
- Il carburante, i pedaggi dei parcheggi
- Il drop off per ritiro dell’auto a San Francisco in California e riconsegna a Jackson nel Wyoming (350 USD per equipaggio auto) da pagare con carta di credito al pick-up in aeroporto
- Concession Fee Recovery ed eventuali extra tasse noleggio auto  
- Eventuali assicurazioni supplementari da stipulare in loco al ritiro dell'auto.  (L'assicurazione auto CDW senza franchigia è già compresa)



CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI  in  PDF


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